
MONTAGNA 2050
UN VIAGGIO COLLETTIVO NEL FUTURO DELLE TERRE ALTE
Otto incontri pubblici in tutto il Trentino per ascoltare le comunità montane, i loro bisogni, speranze e visioni.
“Montagna 2050” è un il progetto promosso da Slow Food Trentino Alto Adige APS con il sostegno della Fondazione Caritro.
Da ottobre 2025 a maggio 2026, un ciclo di tappe toccherà alcune delle valli del Trentino – dalla Val di Pejo alla Val di Cembra, dalla Vallarsa agli Altipiani Cimbri – per affrontare con chi ci abita i grandi temi della montagna: abitare, turismo, biodiversità, servizi, cultura e rappresentanza.
Scrivici per rimanere informato slowfoodtaas@gmail.com
Sabato 18 aprile
ore 10.00 | Pejo Paese
Montagna 2050 in Val di Pejo
Prosegue in Val di Peio l'appuntamento con Montagna 2050, un ciclo di incontri e riflessioni promosso da Slow Food Trentino per interrogarsi sul futuro delle terre alte, sulle comunità che le abitano e sui modelli di sviluppo possibili in un tempo di crisi climatica, demografica e sociale.
Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Caritro e nei singoli territori si avvale della collaborazione delle realtà locali. Il 18 aprila saranno nostri partner l'ASUC del Comune di Peio, l'Ecomuseo della Val di Peio, il Consorzio Turistico, la Condotta Slow Food Terre del Noce, il Caseificio Turnario di Peio.
Un’occasione per condividere esperienze, pratiche e idee che possano contribuire a costruire un futuro in cui la montagna non sia solo spazio da preservare, ma luogo vivo e abitato, capace di generare relazioni, lavoro e cultura. .
Il progetto Montagna 2050 nasce con l’obiettivo di creare un percorso partecipato che toccherà diverse valli trentine nei prossimi mesi. Ogni tappa sarà occasione per esplorare un diverso tema legato alla montagna — dal cibo all’agricoltura, dal turismo alle energie, dalla scuola alla cooperazione — in un dialogo aperto e continuo.
PROGRAMMA
ore 10.00 Introduzione e colazione presso le ex scuole
ore 10.30 visita guidata al Caseificio Turnario e al Museo “Pejo 1914 - 1918. La guerra sulla porta”
ore 12.00 Avvio tavoli di discussione
ore 13.30 Pranzo conviviale all’agriturismo Casanova
Compila il modulo per partecipare (partecipazione libera e gratuita)
Ecco i tavoli di discussione:
• “Voce alta: facciamoci ascoltare” – Tema: Partecipazione civica e rappresentanza delle aree montane.
Come garantire che le istanze dei territori periferici siano ascoltate dai decisori pubblici centrali? Quali strumenti e reti possono rafforzare la cittadinanza attiva e il protagonismo delle comunità locali per far sentire la propria voce nelle emanazioni amministrative del Paese?
• “Custodire biodiversità” – Tema: Produzione alimentare sostenibile e biodiversità Quali modelli agricoli e pastorali possono custodire la biodiversità, creare lavoro e trasmettere saperi?
Come sostenere chi produce in montagna in modo responsabile?
• “Siete i benvenuti” – Tema: Ripensare il modello turistico per la montagna Quali forme di turismo rispettano i ritmi e i bisogni dei residenti? Come evitare monoculture turistiche che trasformano la montagna in un parco tematico?
• “Scopriamoci” – Tema: Narrazioni, identità e immaginari delle terre alte Come raccontare la montagna senza stereotipi? Quali sono le storie che aiutano a riconoscersi in un luogo? Che ruolo ha la cultura nel rafforzare il senso di appartenenza?
• “Restare in azione” - Tema: Abitare e diritto alla vita quotidiana Quali politiche possono garantire accesso a casa, scuola, sanità, lavoro, servizi pubblici nei territori montani? Come contrastare lo spopolamento e attrarre nuovi abitanti?
• “Sentieri comuni”– Tema: Il ruolo delle associazioni per le comunità di montagna. Qual è il contributo delle realtà associative – culturali, sociali, ambientali?
Archivio
Sabato 7 marzo
ore 10.00 | Grumes (Altavalle) | Teatro le Fontanelle
Montagna 2050 in Val di Cembra
Approda a Grumes il percorso Montagna 2050, un ciclo di incontri e riflessioni promosso da Slow Food Trentino per interrogarsi sul futuro delle terre alte, sulle comunità che le abitano e sui modelli di sviluppo possibili in un tempo di crisi climatica, demografica e sociale. Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Caritro e nei singoli territori si avvale della collaborazione delle realtà locali. A Grumes, in Val di Cembra, il progetto è frutto della collaborazione con Pro Loco Grumes, Cammino delle Terre sospese, La Campirlota, Sviluppo Turistico Grumes e Rete di riserve Val di Cembra Avisio.
Un’occasione per condividere esperienze, pratiche e idee che possano contribuire a costruire un futuro in cui la montagna non sia solo spazio da preservare, ma luogo vivo e abitato, capace di generare relazioni, lavoro e cultura. Da filo conduttore farà la tematica degli splendidi cammini sul territorio, come il Cammino delle Terre sospese. L’evento sarà seguito da un pranzo conviviale offerto ai partecipanti preparato da Il Grillo - comunità ristorante.
Il progetto Montagna 2050 nasce con l’obiettivo di creare un percorso partecipato che toccherà diverse valli trentine nei prossimi mesi,
Ogni tappa sarà occasione per esplorare un diverso tema legato alla montagna — dal cibo all’agricoltura, dal turismo alle energie, dalla scuola alla cooperazione — in un dialogo aperto e continuo.
👉 Vuoi partecipare o segnalare esperienze del tuo territorio?
Compila il modulo di iscrizione al percorso Montagna 2050
Scarica e diffondi la locandina
Sabato 28 marzo
ore 10.00 | Carbonare, Oltresommo
Montagna 2050 nell'Oltresommo
Approda sugli Altipiani Cimbri il percorso Montagna 2050, un ciclo di incontri e riflessioni promosso da Slow Food Trentino per interrogarsi sul futuro delle terre alte, sulle comunità che le abitano e sui modelli di sviluppo possibili in un tempo di crisi climatica, demografica e sociale.
Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Caritro e nei singoli territori si avvale della collaborazione delle realtà locali. Il 28 marzo saranno nostri partner la Pro Loco di Nosellari Oltresommo, la Comunità Slow Food per lo sviluppo agroculturale degli Altipiani Cimbri e APT Alpe Cimbra.
Un’occasione per condividere esperienze, pratiche e idee che possano contribuire a costruire un futuro in cui la montagna non sia solo spazio da preservare, ma luogo vivo e abitato, capace di generare relazioni, lavoro e cultura. .
Il progetto Montagna 2050 nasce con l’obiettivo di creare un percorso partecipato che toccherà diverse valli trentine nei prossimi mesi. Ogni tappa sarà occasione per esplorare un diverso tema legato alla montagna — dal cibo all’agricoltura, dal turismo alle energie, dalla scuola alla cooperazione — in un dialogo aperto e continuo.
PROGRAMMA
ore 10.00 Presentazione del progetto e conferenza di Roberto Gualandri dei Borghi e sentieri della Laga
ore 11.00 Coffee break
ore 11.15 Avvio dei tavoli di discussione
ore 13.00 Pranzo conviviale con i Cuochi dell’Alleanza
Compila il modulo per partecipare (partecipazione libera e gratuita)
Ecco i tavoli di discussione:
• “Voce alta: facciamoci ascoltare” – Tema: Partecipazione civica e rappresentanza delle aree montane.
Come garantire che le istanze dei territori periferici siano ascoltate dai decisori pubblici centrali? Quali strumenti e reti possono rafforzare la cittadinanza attiva e il protagonismo delle comunità locali per far sentire la propria voce nelle emanazioni amministrative del Paese?
• “Custodire biodiversità” – Tema: Produzione alimentare sostenibile e biodiversità Quali modelli agricoli e pastorali possono custodire la biodiversità, creare lavoro e trasmettere saperi?
Come sostenere chi produce in montagna in modo responsabile?
• “Siete i benvenuti” – Tema: Ripensare il modello turistico per la montagna Quali forme di turismo rispettano i ritmi e i bisogni dei residenti? Come evitare monoculture turistiche che trasformano la montagna in un parco tematico?
• “Scopriamoci” – Tema: Narrazioni, identità e immaginari delle terre alte Come raccontare la montagna senza stereotipi? Quali sono le storie che aiutano a riconoscersi in un luogo? Che ruolo ha la cultura nel rafforzare il senso di appartenenza?
• “Restare in azione” - Tema: Abitare e diritto alla vita quotidiana Quali politiche possono garantire accesso a casa, scuola, sanità, lavoro, servizi pubblici nei territori montani? Come contrastare lo spopolamento e attrarre nuovi abitanti?
• “Sentieri comuni”– Tema: Il ruolo delle associazioni per le comunità di montagna. Qual è il contributo delle realtà associative – culturali, sociali, ambientali?
Sabato 29 novembre
ore 10.00 | Terragnolo
Montagna 2050 a Terragnolo
Inizia da Terragnolo il percorso Montagna 2050, un ciclo di incontri e riflessioni promosso da Slow Food Trentino per interrogarsi sul futuro delle terre alte, sulle comunità che le abitano e sui modelli di sviluppo possibili in un tempo di crisi climatica, demografica e sociale. Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Caritro e nei singoli territori si avvale della collaborazione delle realtà locali. A Terragnolo la collaborazione è con l'Associazione Rebut.
Un’occasione per condividere esperienze, pratiche e idee che possano contribuire a costruire un futuro in cui la montagna non sia solo spazio da preservare, ma luogo vivo e abitato, capace di generare relazioni, lavoro e cultura. Il protagonista sarà il Grano Saraceno Presidio Slow Food.
Il progetto Montagna 2050 nasce con l’obiettivo di creare un percorso partecipato che toccherà diverse valli trentine nei prossimi mesi, per raccogliere visioni, bisogni e proposte direttamente dalle comunità locali.
Ogni tappa sarà occasione per esplorare un diverso tema legato alla montagna — dal cibo all’agricoltura, dal turismo alle energie, dalla scuola alla cooperazione — in un dialogo aperto e continuo.
👉 Vuoi partecipare o segnalare esperienze del tuo territorio?
Compila il modulo di iscrizione al percorso Montagna 2050
Scarica e diffondi la locandina
Venerdì 10 ottobre
Iscrizioni attive per partecipare a Montagna 2050
C’è un futuro che si costruisce solo insieme, tra chi la montagna la abita ogni giorno, chi ci lavora, chi la sogna da lontano.
Slow Food Trentino Alto Adige, con il sostegno di Fondazione Caritro, propone Montagna 2050, un percorso di ascolto e dialogo aperto a tutti: giovani, agricoltori, operatori culturali, amministratori, appassionati, per confrontarsi sulla montagna di domani.
Parleremo di partecipazione, biodiversità, turismo, identità, diritto ad abitare, comunità.. ma soprattutto ci ascolteremo.
Porta la tua voce, la tua esperienza, la tua idea di futuro, ogni storia conta, ogni parola può diventare un sentiero comune.
Compila il modulo per sapere quando saremo nel tuo territorio.
https://forms.gle/dNWUZgPefYbhJ1a29
Si invita a segnalare l’iniziativa anche a familiari, conoscenti o colleghi potenzialmente interessati.
Mercoledì 2 luglio
ore 18.00 | online (richiesta link: slowfoodtaas@gmail.com)
