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La nostra vicinanza al popolo iraniano

In questi giorni i nostri pensieri sono spesso rivolti al popolo iraniano. L’amicizia con la Comunità Slow Food dei produttori e co-produttori dello zafferano di Qa’en ci ha portato, negli ultimi anni, ad esser costantemente aggiornati sulla drammatica situazione di questo paese e del suo popolo. Una vicinanza tenuta viva grazie alle testimonianze delle famiglie di raccoglitori di zafferano nel Khorasan meridionale, e delle donne unite nella cooperativa che produce i capi di abbigliamento di Shirin Persia, , riportateci da Ala Azadkia che della Comunità è la portavoce.




Ala ha condiviso con noi questa immagine del vignettista Mana Neyestani ( @neyestanimana), accompagnata una riflessione che ci ha profondamente colpiti:

“In questi giorni, un’immagine dall’Iran alimenta nel mio cuore la fiamma della speranza. Il regime cercava di placare le proteste del popolo con una somma ridicola. La gente di Abdanan, in risposta a questa proposta umiliante, è entrata in uno dei negozi legati ai Pasdaran e ha lanciato del riso in segno di protesta, quello che non possono permettersi di avere! Gli abitanti di questa regione vivono in condizioni di estrema povertà e, nonostante le difficoltà economiche, hanno scelto la dignità anziché il pane”.

Per un’associazione che si occupa di cibo, questo gesto rappresenta un richiamo potentissimo al valore della libertà, della democrazia e dell’autodeterminazione, per le quali migliaia di donne e uomini stanno manifestando in Iran.


Nella speranza che, diradata l’atroce nebbia della Repubblica Islamica, possa aprirsi un percorso verso una democrazia autentica, espressione della volontà di una civiltà millenaria che ha donato al mondo cultura, arte e spiritualità; una democrazia libera tanto dalla tirannide teocratica quanto dalle decisioni eterodirette del neocolonialismo, rivolgiamo la nostra solidarietà alle amiche e agli amici della Comunità e alle loro famiglie, e con loro a tutte le donne e uomini che in Iran stanno manifestando.


Qui l'intervista a Ala realizzata da Anzhela Filatova per il progetto di Slow Food Trentino "Tavolo migranti" nell'ambito del percorso "Cibo, pace, solidarietà"

 
 
 

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@ 2025 Slow Food Trentino Alto Adige Südtirol

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