Slow Food a Hospitality con i Vignaioli del Trentino
- SlowFoodAltoAdigeSüdtirol
- 25 gen
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Come ogni anno Slow Food Trentino è ospite degli amici Vignaioli del Trentino a Hospitality – Riva del Garda, con un ricco programma di proposte e incontri all’interno del padiglione B4.
Nello [spazio] Slow Food saranno presenti tre tavoli tematici, nei quali si alterneranno produttori e contenuti cari all’associazione. Una delle postazioni sarà dedicata alla filiera casearia, con La Carta dei Formaggi: lunedì 2 febbraio sarà protagonista il Caseificio Turnario di Pejo, martedì 3 febbraio l’Azienda Agricola Sicherhof, produttrice di formaggi da sola razza Grigio Alpina Presidio Slow Food, mentre mercoledì 4 febbraio sarà la volta dell’Azienda Agricola Ciasa dò Parè. Nella stessa giornata, da fuori regione, sarà ospite anche l’Azienda Agricola Bezzi, con il Silter Presidio Slow Food.

Una seconda postazione accoglierà l’Enoteca letteraria, spazio dedicato ai volumi di Slow Food Editore sul mondo del vino e dell’enoturismo, oltre alle proposte didattiche e formative di Slow Food Trentino.
Il terzo tavolo sarà dedicato al Sommelier dei legumi: una selezione di legumi Presidio Slow Food provenienti da tutta Italia, proposta in assaggio per sperimentare abbinamenti originali con i vini dei Vignaioli del Trentino.

Grande novità di questa edizione è lo [spazio] Osteria, espressione dell’idea di cucina dei Cuochi dell’Alleanza Slow Food, che hanno stretto un patto con i produttori di piccola scala per sostenere cibi buoni, puliti e giusti e, con essi, le comunità che li custodiscono, tutelando biodiversità ed ecosistemi. Paolo Betti, coordinatore del progetto per il Trentino Alto Adige, porta nello [spazio] Vignaioli la propria esperienza con Osteria 17 di Pergine, aperta da pochi mesi insieme alla figlia Greta nella piazza principale della cittadina. Lo [spazio] Osteria non è soltanto un luogo di ristorazione, ma una vera fucina di relazioni tra le sponde del Garda: uno spazio di ricerca, confronto e scambio tra cuochi che, nelle tre regioni gardesane, si confrontano quotidianamente con un ecosistema complesso. Un territorio capace di generare materie prime di grande valore, ma al tempo stesso fragile, attraversato da dinamiche turistiche che richiedono attenzione, responsabilità e visione, e abitato da comunità che ne custodiscono l’identità.
Ogni giorno Paolo Betti ha invitato nella cucina dello [spazio] Osteria un cuoco dell’Alleanza proveniente da una delle sponde del lago. Lunedì 2 febbraio sarà ospite Matteo Silva dell’Osteria Gattolardo di Desenzano del Garda. Martedì 3 febbraio interverrà Claudio Moratti dell’Osteria Le Rasole di Garda, mentre mercoledì 4 febbraio sarà Maya Boracci, cuoca dell’Osteria Le Servite di Arco, a confrontarsi con la cucina di lago.

Un piatto di ciascun cuoco resterà in menu per l’intera giornata, accanto alle proposte curate da Paolo Betti. A questo si aggiungerà un ulteriore assaggio durante un momento di incontro e racconto delle esperienze dei cuochi nella Wine Arena, alle ore 12.00 (alle 12.30 nella giornata di martedì).
Lo [spazio] Osteria è realizzato grazie alla partnership con Arredhotel.
Infine, ecco gli incontri in programma nella Wine Arena, tutti a ingresso libero:
Lunedì 2 febbraio – ore 12.00Un’Alleanza per il Garda: i cuochi del lago a confrontoMatteo Silva (Osteria Gattolardo, Desenzano) in dialogo con Linda Pisani
Martedì 3 febbraio – ore 12.30Un’Alleanza per il Garda: i cuochi del lago a confrontoClaudio Moratti (Osteria Le Rasole, Garda) in dialogo con Paolo Castignani
Mercoledì 4 febbraio – ore 12.00Un’Alleanza per il Garda: i cuochi del lago a confrontoMaya Boracci (Osteria Le Servite, Arco) in dialogo con Tommaso Martini
Martedì 3 febbraio – ore 16.30Incontro e aperitivo con Paolo Betti e Alberto Rania, ultimo pescatore del Garda Trentino






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